Per Taranto ultimo anno senza il suo teatro. Parola di Sindaco Ippazio Stefàno 0

Questo è l’ultimo anno che la città di Taranto non avrà il suo teatro, perchè l’anno prossimo il Teatro Fusco sarà disponibile e sarà il presidente del Teatro Pubblico Pugliese a doverlo valorizzare.

Così il Sindaco di Taranto, Ippazio Stefano a margine della conferenza stampa di presentazione della Stagione di Prosa del Comune. Il Sindaco annuncia così che i lavori dell’ex Cinema saranno conclusi a maggio e quindi il prossimo anno la stagione potrà essere ospitata lì.

Faremo quest’anno il teatro che celebra il teatro – dice, invece, il Presidente del Teatro Pubblico Pugliese Carmelo Grasso, sottolineando anche l’omaggio all’opera di Shakespeare nell’anno che celebra i 400 anni dalla morte.

Ma non ci sarà solo il “Bardo” nella stagione del Comune, anche Pirandello, Molièere, Goldoni, Pinter, Sofocle e l’intramontabile De Filippo.

Autori importanti e sempre attuali per la nuova stagione che propone 7 titoli tra Teatro Orfeo e Teatro Tatà.

Lunedì 12 e martedì 13 dicembre Ambra Angiolini e Francesco Scianna aprono il cartellone all’Orfeo con Tradimenti, di Pinter, diretti dal nostro Michele Placido sempre più presente nel teatro pugliese negli ultimi anni. Testo in qualche modo autobiografico: Pinter, sposato con l’attrice Vivien Marchant, visse una relazione lunga sette anni con la presentatrice televisiva Joan Bakewell. Scritta nel 1978 e ambientata tra Londra e Venezia, questa è una delle commedie più famose dello scrittore premio Nobel 2005 per la letteratura, portata sul grande schermo nel 1983, diretta da David Hugh Jones con Jeremy Irons, Ben Kingsley e Patricia Hodge.

Sabato 7 e domenica 8 gennaio al Teatro Tatà Valter Malosti e Sabrina Impacciatore in “Venere in pelliccia“, di David Ives. Spettacolo acclamato e pluripremiato a Broadway e in tutto il mondo, duello teatrale tra due attori di grande talento. Da questa pièce teatrale il regista Roman Polanski ha tratto l’omonimo film.

Si rimane al quartier Tamburi martedì 17 e mercoledì 18 gennaio con il Teatro Franco Parenti che presenta “Gli innamorati”, di Carlo Goldoni, regia di Andrée Ruth Shammah. La direttrice del Parenti riprende il suo percorso di ricerca su Goldoni – dopo “La Locandiera” e “Sior Todero Brontolon” – con “Gli Innamorati”: inesorabile macchina teatrale adatta alla nuova compagnia del teatro, reduce dal successo del “Don Giovanni” di Filippo Timi. Due giovani innamorati si tormentano benché niente si opponga al loro amore, scatendando una vibrante tensione che attraversa tutti i personaggi. Un testo straordinariamente contemporaneo che intrappola il pubblico in un intreccio dove si ride e ci si riconosce nelle dinamiche che Goldoni ha saputo orchestrare con acume e infinita umanità.

Martedì 24 e mercoledì 25 gennaio al Teatro Orfeo irrompe Paolo Rossi con una novità scritta a quattro mani con Giampiero Solari e le canzoni di Gianmaria Testa, musiche eseguite dal vivo de I virtuosi del Carso: Molière: la recita di Versailles. La nuova produzione del Teatro Stabile di Bolzano, fa interagire la creatività di Stefano Massini, uno degli autori italiani più apprezzati e rappresentati anche all’estero, la verve del capocomico per eccellenza Paolo Rossi e l’esperienza scenica e visiva di un regista del calibro di Giampiero Solari nella riscrittura dell’Improvvisazione di Versailles, testo creato da Molière nel 1663. Vedremo alternarsi in scena Paolo Rossi nella vesti di Molière e Paolo Rossi capocomico che interpreta sé stesso intento a capitanare la sua compagnia. Il gioco di rimandi e parallelismi è continuo e profondo.

I 400 anni dalla morte del Bardo si celebrano anche a Taranto, qui la proposta della Compagnia Molière con Daniele Pecci e Maddalena Crippa in un Amleto diretto dallo stesso Pecci in programma lunedì 6 e martedì 7 febbraio al Teatro Orfeo. Doppia regia invece martedì 21 e mercoledì 22 febbraio al Teatro Orfeo per Edipo, con Glauco Mauri e Roberto Sturno. Il primo atto è Edipo re di Sofocle con la regia del giovane Andrea Baracco, il secondo Edipo a Colono, con la regia invece di Glauco Mauri. Due generazioni a confronto. Una compagnia che a distanza di vent’anni ritorna a mettere in scena i due capolavori di Sofocle, per analizzare più compiutamente il mito immortale di Edipo.

Ultimo spettacolo in cartellone al Teatro Tatà, mercoledì 1 e giovedì 2 marzo 2017, Compagnia La luna nel letto e Tra il dire e il fare nell’allestimento di Michelangelo Campanale del poco conosciuto e riscoperto L’Abito nuovo, testo di Eduardo De Filippo e Luigi Pirandello, spettacolo interamente costruito qui in Puglia l’anno scorso.

Gli abbonamenti disponibili a partire dal 2 novembre presso l’Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica (IAT) – Castello Aragonese – Piazza Castello

nei seguenti giorni e orari: lunedì, martedì e mercoledì dalle 16.00 alle 19.00, giovedì dalle 10.00 alle 12.30;

I biglietti saranno messi in vendita nei punti Booking Show e online su www.teatropubblicopugliese.it a partire dal 14 dicembre per tutti gli spettacoli in cartellone ed inoltre nei Teatri Orfeo e TaTÀ per le singole recite nel giorno di spettacolo dalle ore 17.00 per il Turno A e dalle ore 16 per il Turno B.

Info tel. 099 4725780 – 366.3473430

Orario rappresentazioni

Serali Turno A: Porta ore 20.30 / Sipario ore 21,00

Serale Turno B: Porta ore 17.30 / Sipario ore 18,00

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