Maltempo. Stato di calamità per l’agricoltura pugliese. Ieri Emiliano a Laterza e Castellaneta 4

Dopo le nevicate e le gelate del 5, 6 e 7 gennaio la Regione Puglia ha dato il via alla richiesta per il riconoscimento dello stato di crisi per l’agricoltura pugliese.

“Pronta la delibera regionale – rende noto l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia – per richiedere al Ministero delle Politiche agricole e forestali il decreto nazionale di declaratoria dello stato di calamità naturale, dopo i danni alle colture, agli allevamenti e alle strutture e infrastrutture rurali inflitte dall’ondata di maltempo di questa prima decade di gennaio 2017”.

“La situazione, ad oggi, è gravissima – sottolinea di Gioia – in gran parte delle zone rurali dei comuni di tutte le sei Province: dalla zootecnia al comparto ortofrutticolo, vitivinicolo, vivaistico, lattiero caseario, i danni alla nostra agricoltura sono evidenti e necessitano un intervento nazionale che ci consenta di attingere al Fondo di solidarietà nazionale. Questo per ristabilire, nel minor tempo possibile, una situazione di normalità e risarcire produttori e proprietari di aziende agricole e zootecniche. Ho già proceduto a dare mandato agli uffici agricoli provinciali perché ispezionino e accertino, in tempi brevissimi e compatibilmente con il rientro dell’allerta meteo, l’entità dei danni subiti su tutti i territori, al fine di determinare le condizioni per la richiesta di emanazione del decreto di declaratoria da parte del Mipaaf, come previsto dal Piano Assicurativo Agricolo Nazionale 2017“.

“Si tratta, con tutta evidenza, di un atto legato all’eccezionalità dell’evento calamitoso, comunque non sufficiente a soddisfare totalmente una situazione difficile. Sono certo e fiducioso che il ministro Martina,  così come ha già dimostrato nelle ultime ore, accoglierà la richiesta in tempi rapidi. Resta la consapevolezza che il decreto di declaratoria, così come è strutturato, non può essere un provvedimento sufficiente a coprire totalmente i danni e risolvere situazioni non risarcibili ma, di contro, assicurabili, così come previsto dal Piano assicurativo nazionale. Servono strumenti ulteriori. Ed è questo un tema che intendo inserire all’ordine del giorno nella prossima Conferenza delle Regioni. Serve risarcire immediatamente il territorio rurale pugliese, le infrastrutture di approvvigionamento idrico e la viabilità, compromessa dalle nevicate a dal gelo, così come anche sostenere economicamente i nostri imprenditori agricoli”.

Nel frattempo ieri sopralluogo del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in due delle zone maggiormente colpite in provincia di Taranto: Laterza e Castellaneta.

La valutazione – ha detto Emiliano – è quella di una catastrofe ambientale , ma abbiamo reagito bene. Dichiareremo subito lo stato di calamità per l’agricoltura.

Un’ ondata di gelo che non si verificava da 60 anni – ha detto il sindaco di Laterza, Gianfranco Lopane – chiediamo ancora qualche giorno di pazienza ai cittadini mentre per l’agricoltura stiamo valutando i danni.

E’ stato un lavoro di squadra – ha detto il sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti – senza il quale non ce l’avremmo fatta.

Nell’incontro con Emiliano i Sindaci hanno chiesto l’apertura immediata di un tavolo di confronto per i danni subiti dal settore agricoltura e della zootecnia.

 

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